Saint Benoît de Nursie
v. 480 – v. 547Padre del monachesimo occidentale, san Benedetto simboleggia l’unità tra fede, cultura, liturgia e vita. La sua Regola, fondata su moderazione, gravità, austerità e dolcezza, ha plasmato la civiltà cristiana.
I nostri santi patroni
La spiritualità dell’Istituto si ispira a tre co-patroni che formano una sintesi vivente: san Benedetto, san Tommaso d’Aquino e san Francesco di Sales. Qui troverete la loro vita e, a poco a poco, i loro scritti, così come erano presentati sul precedente sito dell’Istituto.
Padre del monachesimo occidentale, san Benedetto simboleggia l’unità tra fede, cultura, liturgia e vita. La sua Regola, fondata su moderazione, gravità, austerità e dolcezza, ha plasmato la civiltà cristiana.
Il Dottore angelico è il custode della fedeltà alla dottrina della Chiesa. La sua teologia, luminosa e sicura, rimane il riferimento intellettuale della formazione dei membri dell’Istituto.
Vescovo di Ginevra e dottore della Chiesa, patrono principale dell’Istituto, è il maestro della « vera devozione » e della dolcezza apostolica. Il suo motto, « vivere la verità nella carità », è l’anima dell’Istituto.
Cristo, Re e Sommo Sacerdote, dà il nome all’Istituto. La sua regalità sociale, proclamata dai papi, è al cuore della missione dell’Istituto.
La Beata Vergine Maria, Immacolata Concezione, è la patrona e la Madre dell’Istituto, modello di purezza e fedeltà.
Le opere di san Francesco di Sales sono riprodotte dall’edizione completa di Annecy (testi in francese).