Pie V — Quo Primum Tempore (1570)
Bolla che promulga la forma fissa del Messale romano tridentino — la Messa di sempre.
Formazione
23/06/2026
L’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote attinge la sua teologia dalla Tradizione vivente della Chiesa cattolica. I testi del Magistero qui sotto formano il quadro dottrinale e liturgico nel quale si inscrive il carisma dell’Istituto.
Bolla che promulga la forma fissa del Messale romano tridentino — la Messa di sempre.
Riforma parziale delle rubriche del Messale romano, versione del 1962 utilizzata dall’Istituto.
Indulto che consente ai vescovi di autorizzare la celebrazione del Messale del 1962 nelle loro diocesi.
Motu proprio che istituisce la Commissione Ecclesia Dei per favorire la riconciliazione con i cattolici attaccati al rito tradizionale.
Leggi il testo →Motu proprio che riconosce il Messale del 1962 come « forma straordinaria » del rito romano, frutto di un patrimonio liturgico da proteggere.
Leggi il testo →Esortazione apostolica sulla santità dei sacerdoti, fondamento della formazione sacerdotale nell’Istituto.
Leggi il testo ↗Decreto sul ministero e la vita dei sacerdoti, riletto alla luce della Tradizione.
Leggi il testo →Esortazione apostolica post-sinodale sulla formazione dei sacerdoti nella situazione attuale.
Leggi il testo →Enciclica che istituisce la festa di Cristo Re, di cui l’Istituto porta il nome.
Leggi il testo →Enciclica sulla costituzione cristiana degli Stati e la regalità sociale di Cristo.
Leggi il testo →Bolla che definisce il dogma dell’Immacolata Concezione, patrona dell’Istituto.
Leggi il testo →Enciclica su san Francesco di Sales, patrono principale dell’Istituto.
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