L’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote attinge la sua teologia dalla Tradizione vivente della Chiesa cattolica. I testi del Magistero qui sotto formano il quadro dottrinale e liturgico nel quale si inscrive il carisma dell’Istituto.
La liturgia tradizionale
Pie V — Quo Primum Tempore (1570)
Bolla che promulga la forma fissa del Messale romano tridentino — la Messa di sempre.
Jean XXIII — Rubricarum instructum (1960)
Riforma parziale delle rubriche del Messale romano, versione del 1962 utilizzata dall’Istituto.
Jean-Paul II — Quattuor abhinc annos (1984)
Indulto che consente ai vescovi di autorizzare la celebrazione del Messale del 1962 nelle loro diocesi.
Jean-Paul II — Ecclesia Dei (1988)
Motu proprio che istituisce la Commissione Ecclesia Dei per favorire la riconciliazione con i cattolici attaccati al rito tradizionale.
Benoît XVI — Summorum Pontificum (2007)
Motu proprio che riconosce il Messale del 1962 come « forma straordinaria » del rito romano, frutto di un patrimonio liturgico da proteggere.
Formazione sacerdotale e dottrina
Pie X — Haerent animo (1908)
Esortazione apostolica sulla santità dei sacerdoti, fondamento della formazione sacerdotale nell’Istituto.
Vatican II — Presbyterorum ordinis (1965)
Decreto sul ministero e la vita dei sacerdoti, riletto alla luce della Tradizione.
Jean-Paul II — Pastores dabo vobis (1992)
Esortazione apostolica post-sinodale sulla formazione dei sacerdoti nella situazione attuale.
Regalità di Cristo e patroni dell’Istituto
Pie XI — Quas Primas (1925)
Enciclica che istituisce la festa di Cristo Re, di cui l’Istituto porta il nome. Leggi il testo →
Léon XIII — Immortale Dei (1885)
Enciclica sulla costituzione cristiana degli Stati e la regalità sociale di Cristo. Leggi il testo →
Pie IX — Ineffabilis Deus (1854)
Bolla che definisce il dogma dell’Immacolata Concezione, patrona dell’Istituto. Leggi il testo →
Pie XI — Rerum Omnium (1923)
Enciclica su san Francesco di Sales, patrono principale dell’Istituto. Leggi il testo →